Traduzione asseverata o certificata? Ecco le differenze.


Traduzione asseverata o certificata? Quali sono le differenze?

Capita spesso che davanti alla necessità di una traduzione che abbia in qualche modo “valore” ci si ponga questa domanda.
Di quale traduzione ho bisogno? Che differenza c’è tra una traduzione certificata e una asseverata?
In termini di valore del documento la differenza è sostanziale e per questo è bene conoscere i fondamenti delle due per non incappare in errori di utilizzo.

Una traduzione asseverata o giuridica è una traduzione autenticata resa ufficiale da un verbale di giuramento, che verrà poi allegato alla traduzione stessa, firmato dal traduttore stesso, timbrato, validato e registrato dal Pubblico Ufficiale presso l’ufficio Asseverazioni del Tribunale. Tale verbale può essere validato anche da un notaio o presso il consolato del paese di destinazione del documento stesso.

La tradizione asseverata ha valore legale.

Questo valore decade nel momento in cui la traduzione viene separata dal documento originale e dal verbale di giuramento cui viene unita andando a formare un unico fascicolo.

La traduzione asseverata è soggetta ad imposta di bollo opportunamente apposta.

La traduzione certificata invece è una traduzione unita ad una Certification of Translation Accuracy. Questo certificato, emesso da un’agenzia di traduzioni o dal traduttore stesso, certifica la competenza linguistica del traduttore e la autenticità della traduzione.

La traduzione certificata non ha valore legale e non necessita dell’apposizione dell’imposta di bollo.

In base all’utilizzo della traduzione stessa si potrà dunque optare per una o l’altra traduzione.

Per qualsiasi informazione riguardo le traduzioni certificate o asseverate contattaci scrivendo a  info@avssrl.com

Traduzioni legali

L’attività di traduzione legale viene interamente gestita da un professionista .

Conteggio cartelle di traduzioni

AVS Srl è un’agenzia di traduzioni a Torino.

In questo post indichiamo come si conteggia economicamente una traduzione.

La cartella, è il metodo più comunemente usato in Italia.

  • la cartella standard  è costituita da 1.500 caratteri, spazi compresi;
  • Il conteggio delle parole è il metodo  usato prevalentemente all’estero.

Vi è inoltre da considerare se vi sono elementi grafici da tradurre oppure se vi sono tabelle non editabili, in questo caso il preventivo dovrà tenere conto della parte di trasformazione del materiale in dati editabili.

AVS si occupa di traduzioni di ogni tipologia di testi, in più di 50 lingue, avvalendosi della collaborazione di traduttori professionisti e madrelingua. Se vuoi conoscere le nostre tariffe, visita la pagina dedicata al servizio di traduzione.