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La traduzione giusta per la destinazione del documento

Un certificato da presentare a un’università, un atto societario destinato all’estero o un documento richiesto da un’amministrazione possono avere esigenze diverse. In alcuni casi è sufficiente una traduzione professionale; in altri viene richiesta una traduzione asseverata, comunemente chiamata anche traduzione giurata. Possono inoltre essere necessarie formalità distinte, come l’apostille o la legalizzazione.

AVS supporta privati, professionisti e aziende nella traduzione di documenti destinati a usi ufficiali. Per impostare correttamente il lavoro, il primo dato da conoscere è a chi dovrà essere consegnato il documento: l’ente destinatario può indicare la lingua richiesta, il tipo di traduzione accettato e le eventuali formalità aggiuntive.

traduzione asseverata

apostille

Documenti esteri da presentare in Italia

Se un documento italiano deve essere presentato all’estero, occorre capire anzitutto che cosa richiede l’autorità straniera: traduzione in quale lingua, eventuale asseverazione, formato del documento e possibili formalità di autenticazione.


Che cos’è una traduzione asseverata
L’asseverazione è il giuramento con cui il traduttore attesta la corrispondenza della traduzione al documento presentato. La traduzione viene unita al testo di partenza e al verbale di giuramento secondo le modalità previste dall’ufficio presso cui si svolge la procedura.
L’asseverazione riguarda quindi la traduzione. Non sostituisce automaticamente le altre formalità che potrebbero essere richieste per il documento originale o per l’utilizzo dell’atto in un altro Paese.


Prima di procedere, è utile verificare le istruzioni dell’ente che riceverà il documento. Questo passaggio permette di evitare traduzioni o procedure non necessarie e di preparare il fascicolo nel modo richiesto.


Quali documenti possiamo tradurre
Le richieste possono riguardare documenti personali, di studio, professionali o aziendali. Per esempio:
– Certificati anagrafici e atti di stato civile
– Titoli di studio, diplomi, pagelle e certificati universitari
– Certificati e attestazioni professionali
– Visure, atti costitutivi e documentazione societaria
– Contratti, procure e altri documenti per attività internazionali
– Documentazione richiesta per pratiche amministrative


Ogni documento va valutato in relazione alla lingua, alla leggibilità del testo, all’uso previsto e alle indicazioni dell’ente destinatario. Nel caso di documenti composti da più pagine, allegati o timbri, è importante trasmettere tutte le parti da esaminare.
Asseverazione, apostille e legalizzazione: quale differenza c’è?
Questi termini indicano procedure diverse e non sono intercambiabili.


Traduzione asseverata. Il traduttore presta giuramento sulla corrispondenza della traduzione al testo presentato.
Apostille. È una formalità prevista dalla Convenzione dell’Aia del 1961 per determinati atti pubblici destinati a Paesi aderenti. Viene rilasciata dall’autorità competente e riguarda l’autenticità della firma, la qualità in cui ha agito chi ha firmato e, se del caso, il sigillo o timbro dell’atto.
Legalizzazione. È un’altra procedura di attestazione dell’autenticità della firma e della qualità del firmatario, utilizzata nei casi in cui è richiesta secondo le regole applicabili al documento e al Paese di destinazione.
La procedura necessaria dipende dall’origine del documento, dalla destinazione e dalle richieste dell’ente che lo riceverà. Per questo chiediamo al cliente di comunicarci tali informazioni prima di definire il servizio.
Documenti destinati all’estero
Se un documento italiano deve essere presentato all’estero, occorre capire anzitutto che cosa richiede l’autorità straniera: traduzione in quale lingua, eventuale asseverazione, formato del documento e possibili formalità di autenticazione.
La sequenza delle operazioni può avere importanza. Per esempio, l’ente destinatario potrebbe richiedere una formalità sul documento originale e un’altra sulla traduzione asseverata. Non esiste una combinazione valida automaticamente per ogni Paese e per ogni pratica.


AVS può preparare la traduzione e valutare con il cliente i passaggi linguistici e documentali richiesti. Le apostille e le legalizzazioni vengono rilasciate dalle autorità competenti, secondo le procedure applicabili.


Documenti esteri da presentare in Italia
Quando un documento è stato emesso all’estero e deve essere utilizzato in Italia, possono essere richieste la traduzione in italiano e specifiche formalità sul documento di origine. In alcuni casi sono previste modalità particolari o esenzioni, anche in base al Paese che ha rilasciato l’atto e al tipo di documento.
Prima di richiedere la traduzione, consigliamo di acquisire le indicazioni dell’ufficio italiano destinatario. Sapere se l’ente richiede l’originale, una copia, una traduzione asseverata o un diverso attestato di conformità permette di preparare il documento in modo appropriato.
Come gestiamo la richiesta
1. Esaminiamo il documento
Il cliente ci invia una copia leggibile di tutte le pagine pertinenti. Verifichiamo lingua, quantità di testo, presenza di timbri, annotazioni, allegati e particolarità grafiche.
2. Individuiamo l’uso previsto
Chiediamo il Paese e l’ente destinatario, oltre alle eventuali istruzioni ricevute. Se l’ente ha fornito un elenco di requisiti, è utile trasmetterlo insieme al documento.
3. Definiamo traduzione e consegna
Concordiamo il lavoro di traduzione, l’eventuale asseverazione e la modalità di consegna necessaria per la pratica. Tempi e costi dipendono dal documento e dai passaggi richiesti.
4. Prepariamo il testo per l’uso richiesto
La traduzione viene redatta prestando attenzione a nomi, date, riferimenti, timbri e struttura del documento. Se è prevista l’asseverazione, il fascicolo viene predisposto secondo la procedura applicabile presso l’ufficio individuato.


Che cosa inviare per richiedere un preventivo
Per ricevere una valutazione, inviaci:
– Una scansione o fotografia completa e leggibile del documento
– La lingua di partenza e quella di destinazione
– Il Paese e l’ente presso cui presenterai il documento
– Le istruzioni ricevute dall’ente destinatario
– La data entro cui ti serve il documento
– L’indicazione di eventuali originali, allegati o formalità già ottenute.


Se non sai ancora quale tipo di traduzione sia richiesto, comunicaci almeno dove presenterai il documento e per quale pratica. Potremo aiutarti a individuare le informazioni da chiedere all’ente destinatario prima di avviare il lavoro.


Domande frequenti

Una traduzione asseverata è valida in tutti i Paesi?
L’asseverazione non garantisce, da sola, che un documento venga accettato da qualsiasi autorità estera. L’accettazione dipende dai requisiti dell’ente destinatario e dalle eventuali formalità richieste.
L’apostille sostituisce la traduzione?
No. L’apostille e la traduzione svolgono funzioni diverse. La necessità di tradurre il documento deve essere verificata con l’ente che lo riceverà.
Posso inviare una scansione per ottenere un preventivo?
Sì. Una scansione completa e leggibile permette di valutare il lavoro. Prima dell’asseverazione o della consegna potrebbero essere necessari ulteriori documenti o verifiche, in base alla procedura concordata.
Traducete anche documenti aziendali?
Sì, la richiesta può riguardare anche atti e documenti societari, contratti, visure e documentazione destinata a rapporti commerciali o amministrativi internazionali. Il tipo di formalità va stabilito in base all’uso specifico.
Richiedi una valutazione
Devi presentare un documento in Italia o all’estero? Invia ad AVS una copia leggibile e indica dove verrà utilizzato. Potremo valutare la traduzione, l’eventuale asseverazione e i passaggi documentali da chiarire prima di procedere.
Contatta AVS per un preventivo per la traduzione dei tuoi documenti ufficiali.