Rendere un prodotto digitale utilizzabile in un’altra lingua
Tradurre un sito web o un software richiede più della sostituzione delle parole. Un pulsante deve essere comprensibile nello spazio disponibile; un messaggio di errore deve spiegare all’utente che cosa è successo; una voce di menu deve mantenere lo stesso significato in tutte le schermate.
La localizzazione adatta i contenuti linguistici di un prodotto digitale al pubblico a cui è destinato. AVS supporta aziende e organizzazioni nella traduzione e revisione di siti web, interfacce software, applicazioni e contenuti digitali, lavorando sulla coerenza della terminologia e sulla chiarezza dell’esperienza d’uso.
Il punto di partenza è capire dove comparirà ogni testo e che cosa dovrà fare l’utente. Una parola isolata in un file può avere più significati; la stessa parola, vista dentro una schermata, diventa molto più facile da tradurre correttamente.

Localizzazione di siti web
Interfacce software e applicazioni
Strumenti aziendali
Localizzazione di siti web
Un sito rivolto a clienti internazionali deve spiegare prodotti e servizi con naturalezza, mantenendo corretti i dati tecnici e rendendo chiari i percorsi di navigazione.
AVS può lavorare su pagine istituzionali, schede prodotto, descrizioni dei servizi, moduli di contatto, messaggi automatici e contenuti informativi. Nelle aziende industriali, un’attenzione particolare va riservata alla corrispondenza fra i nomi dei prodotti presenti sul sito e quelli utilizzati nei cataloghi, nei manuali e nelle comunicazioni commerciali.
Prima della traduzione è utile distinguere gli elementi che devono rimanere invariati — come marchi, codici prodotto e riferimenti approvati — dai contenuti da adattare alla lingua di destinazione.
Interfacce software e applicazioni
Un’interfaccia contiene testi brevi, ma ciascuno svolge una funzione precisa. Etichette dei campi, comandi, avvisi, istruzioni e messaggi di conferma devono aiutare la persona a completare un’operazione senza equivoci.
Possiamo contribuire alla localizzazione di:
– Menu, pulsanti e comandi
– Etichette dei campi e testi di aiuto
– Messaggi di errore, avvisi e conferme
– Schermate di configurazione
– Istruzioni visualizzate durante l’utilizzo
– Notifiche ed email generate dal sistema
– Guide in linea e contenuti di supporto.
Per tradurre correttamente questi elementi servono informazioni sul contesto. Uno screenshot, una descrizione della funzione o l’accesso a una versione dimostrativa aiutano a comprendere ciò che il testo deve comunicare.
Software tecnici e strumenti aziendali
Nei software utilizzati in ambito industriale, logistico o amministrativo, l’interfaccia condivide spesso termini con altri documenti. Un componente citato in un programma di manutenzione può comparire anche in un manuale, in una scheda tecnica e in una procedura operativa.
AVS può coordinare la terminologia delle schermate con quella della documentazione collegata. Questo permette all’utente di riconoscere gli stessi oggetti e le stesse attività quando passa dal software alle istruzioni.
È un aspetto utile, per esempio, nei sistemi di gestione documentale, nelle applicazioni per l’assistenza tecnica e negli strumenti interni utilizzati da personale che lavora in più lingue.
E-commerce e cataloghi digitali
La localizzazione di un catalogo online richiede coerenza fra nomi dei prodotti, caratteristiche, filtri di ricerca, varianti e informazioni destinate all’acquisto. Se una stessa caratteristica viene chiamata in modi diversi, il cliente può avere difficoltà a confrontare i prodotti o a trovare il ricambio corretto.
Possiamo lavorare su descrizioni, categorie, attributi, schede prodotto e contenuti informativi, rispettando le denominazioni concordate con l’azienda. Quando il catalogo contiene molti articoli, un glossario iniziale aiuta a mantenere uniformi le traduzioni nel tempo.
Il contesto evita gli errori
Nella localizzazione, una stringa è un breve testo estratto da un sito o da un programma. Se viene consegnata senza contesto, può essere difficile stabilire se è un titolo, un comando, un messaggio rivolto all’utente o il nome di un oggetto.
Per questo, insieme ai testi da tradurre, raccogliamo dove possibile materiali di riferimento: schermate, percorsi di navigazione, descrizioni delle funzioni, glossari e documentazione del prodotto.
Il contesto aiuta anche a individuare vincoli pratici. Una traduzione può essere corretta ma troppo lunga per un pulsante, oppure poco chiara se appare dopo un’azione diversa da quella immaginata. In questi casi il testo va valutato nel punto in cui sarà effettivamente utilizzato.
Terminologia coerente fra tutti i canali
Chi visita il sito aziendale, usa un’applicazione e legge un manuale dovrebbe ritrovare gli stessi nomi per le stesse funzioni e gli stessi prodotti.
AVS può partire dalla terminologia già utilizzata dall’azienda oppure contribuire alla preparazione di un glossario di progetto. Il glossario raccoglie le scelte approvate per termini tecnici, voci dell’interfaccia e denominazioni ricorrenti. Diventa un riferimento utile per nuove pagine, aggiornamenti del software e successive versioni linguistiche.
Traduzione, revisione e controllo nel prodotto
La localizzazione può seguire un percorso articolato:
– Analisi dei contenuti: identifichiamo le lingue, i file, le schermate e i materiali di riferimento.
– Definizione della terminologia: raccogliamo i termini già approvati e le scelte da condividere con il cliente.
– Traduzione: adattiamo i testi alla funzione che svolgono nel sito o nel software.
– Revisione: controlliamo coerenza linguistica e terminologica.
– Verifica nel contesto: se il progetto lo prevede, esaminiamo i testi una volta inseriti nelle pagine o nelle schermate e segnaliamo tagli, ambiguità o problemi di visualizzazione.
Il controllo nel prodotto è particolarmente utile quando cambiano la lunghezza dei testi, l’ordine delle parole o la disposizione degli elementi dell’interfaccia.
Un progetto che continua con gli aggiornamenti
Siti e software cambiano frequentemente: vengono aggiunte funzioni, modificate schermate e pubblicati nuovi prodotti. La localizzazione deve poter seguire questi aggiornamenti senza creare differenze terminologiche rispetto ai contenuti già pubblicati.
Un flusso di lavoro concordato consente di identificare i nuovi testi, distinguere le modifiche dalle parti già tradotte e aggiornare le versioni linguistiche mantenendo coerenza con il progetto originale.
Che cosa serve per iniziare
– Per valutare un progetto di localizzazione, è utile ricevere:
– Il link al sito o una descrizione del software
– Le lingue richieste
– I file contenenti i testi da tradurre, se già disponibili
– Screenshot o accesso a un ambiente dimostrativo
– L’elenco dei prodotti e dei termini da mantenere invariati
– Eventuali traduzioni e glossari già approvati
– Il numero di pagine o schermate e la frequenza degli aggiornamenti
– I formati richiesti per la riconsegna.
Stai preparando un sito multilingua o una nuova versione del tuo software?
Contatta AVS: possiamo valutare i contenuti, il contesto in cui verranno utilizzati e il flusso di localizzazione più adatto al progetto.